Mare caldo (1958)

7 Dic
Articolo già pubblicato il 05/02/2010 su http://carovecchiocinema.splinder.com/

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Nel 1942, un sommergibile statunitense agli ordini del comandante Richardson (Clark Gable), durante un tentativo di attacco nei confronti di un convoglio di navi giapponesi nello stretto di Bungo, nel Pacifico, viene colpito e distrutto da un cacciatorpediniere nipponico. Alcuni membri dell’equipaggio, Richardson compreso, riescono a portarsi in salvo ma da quel momento al comandante non viene più assegnato il comando di un’imbarcazione. Nel giro di un anno altri sommergibili USA vengono affondati nella stessa zona per opera del temibile caccia nipponico. Richardson, voglioso di riscattarsi dalla sconfitta subita, riesce a ottenere nuovamente il comando di un sommergibile prendendo, però, il posto che in principio sarebbe dovuto essere del tenente Bledsoe (Burt Lancaster). Questi, rammaricato per il mancato comando, inizialmente si rifiuta di prendere parte alla missione come vice-comandante, ma Richardson non accoglie la sua richiesta e decide di portarlo con sè.
Il sommergibile parte, quindi, dalla base di Pearl Harbour per una nuova missione che non prevede azioni nella pericolosa zona di Bungo; Richardson, però, contravvenendo agli ordini del comando, decide a un certo punto di andare proprio là con l’obiettivo di scovare e attaccare la nave giapponese. Bledsoe si dimostra contrario all’iniziativa del suo comandante e con lui il resto dell’equipaggio, ma Richardson rimane fermo nelle sue intenzioni. Dopo un primo scontro con il caccia nipponico, il comandante Richardson rimane gravemente ferito; a quel punto Bledsoe assume il comando dell’imbarcazione e dà l’ordine di abbandonare la zona per fare ritorno alla base ma poi cambia idea e decide di portare avanti il piano del suo superiore. Al secondo tentativo, il sommergibile statunitense riesce ad affondare il caccia ma deve vedersela anche con un sommergibile giapponese che si è messo al suo inseguimento. Bledsoe, aiutato dai consigli di Richardson, riesce a guidare brillantemente il contrattacco e ad affondare anche il sommergibile nemico. La conclusione del film è struggente perchè Richardson muore durante il viaggio di ritorno alla base.
“Mare caldo”, secondo me, è un ottimo film di guerra sottomarina che, nonostante non metta molto in risalto i dettagli tecnici e non abbia particolari effetti speciali – ricordiamo che il film è del 1958 – può contare su una buona trama, lineare ma molto efficace e coinvolgente, e su un duo di attori di indiscusso valore: Clark Gable e Burt Lancaster. Un tema interessante del film è, senza dubbio, l’evoluzione dei rapporti umani fra i due protagonisti: inizialmente l’atteggiamento di Bledsoe nei confronti di Richardson è freddo e distaccato ma col tempo si trasforma in un sentimento di stima e di profondo rispetto. Alcune idee del film, come il siluro che cambia direzione e torna verso il sommergibile da cui è partito oppure il tentativo di ammutinamento, hanno ispirato senz’altro altre pellicole successive. Consigliato a tutti gli amanti del genere.

Alcuni dati sul film:

Titolo originale: Run silent, run deep
Anno: 1958
Genere: guerra
Regia: Robert Wise
Sceneggiatura: John Gay
Soggetto: da un racconto del comandante Edward L. Beach
Musica: Franz Waxman

Cast:
Clark Gable interpreta il comandante Richardson
Burt Lancaster interpreta il tenente Bledsoe
Jack Warden interpreta Mueller
Brad Dexter interpreta Cartwright
Don Rickles interpreta Ruby
Nick Cravat interpreta Russo

Alcune immagini del film:

Il comandante Richardson (Clark Gable) e il tenente Bledsoe (Burt Lancaster) durante uno scambio di opinioni. Dietro si intravedono Mueller (Jack Warden) e Cartwright (Brad Dexter).

Le bombe di profondità lanciate dal cacciatorpediniere giapponese insidiano il sommergibile statunitense.

Il caccia nipponico sta per essere colpito dai siluri lanciati dagli americani.

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3 Risposte to “Mare caldo (1958)”

  1. lordbad dicembre 8, 2011 a 1:34 pm #

    i classici non tramontano mai!

    Un saluto da Lordbad
    Vongole & Merluzzi

    • atticus76 dicembre 8, 2011 a 3:32 pm #

      Certamente, nel suo genere, questo film è da considerarsi un classico senza tempo.

      Cari saluti anche a te!
      Francesco

Trackbacks/Pingbacks

  1. Quota periscopio! (1959) | carovecchiocinema - luglio 22, 2014

    […] poco prima di questa pellicola il bellissimo Duello nell’Atlantico (1957) di Dick Powell, Mare caldo (1958) di Robert Wise e Inferno sul fondo (1958) di Joseph Pevney. Quota periscopio! pur non […]

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