Archivio | giugno, 2013

Cinema e scuola

23 Giu

Il tour de force del TFA che mi vede impegnato dal mase di marzo mi sta tenendo lontano dai miei hobby e dalle attività del tempo libero; tra queste anche la visione di film e il conseguente aggiornamento di questo blog. Per cercare di interrompere questo lungo silenzio, ho pensato di scrivere qualcosa che lega il mondo della scuola a quello del cinema: in particolare vorrei frugare nella mia memoria per tirare fuori, tra i film che ho visto, quelli che hanno un’ambientazione scolastica o che trattano problemi in qualche modo legati al mondo della scuola. Il primo film che mi viene in mente è L’attimo fuggente (1989) di Peter Weir, con un grandissimo Robin Williams che interpreta un professore innovativo e coraggioso che riesce a far appassionare i suoi allievi alla letteratura. Oltre al grande Robin, il film si distingue per l’ottima prova di un gruppo di giovani attori tra cui spiccano Ethan Hawke e Robert Sean Leonard.

dead_poets_society_1

Andando indietro con gli anni troviamo una pellicola per me straordinaria, Il seme della violenza (1955) di Richard Brooks; un professore (interpretato da Glenn Ford) viene mandato a insegnare in una scuola frequentata da ragazzi difficili e si troverà coinvolto in un episodio di violenza. Riuscirà a farsi rispettare e a trasmettere segnali positivi ai suoi alunni, in particolare a un ragazzo di colore (prima prova importante di un giovanissimo Sidney Poitier). Dramma robusto ed efficace con importanti riscontri su tematiche sociali care al grande regista e sceneggiatore Richard Brooks.

Il seme della violenza1

Lo stesso Sidney Poitier – bravissimo attore, tra i miei preferiti di sempre – lo ritroviamo ormai maturo in un film con qualche punto di contatto col precedente: La scuola della violenza (1967) di James Clavell. L’attore veste i panni di un professore che insegna in una classe di un college inglese: con ciascuno dei suoi alunni cercherà di stabilire un rapporto positivo e umano rompendo progressivamenta le iniziali diffidenze e pregiudizi e riuscendo a farsi amare da essi.

la scuola della violenza2

Concludo questa breve panoramica con un altro film degli anni 60: L’anno crudele (1962) di Peter Glenville. Ancora una volta la scuola fa da sfondo alla vicenda centrale del film: un professore attempato (un immenso Laurence Olivier) non cede alle avance di una sua intraprendente allieva (una sorprendente Sarah Miles) invaghitasi di lui. Questa, per ripicca lo accusa di averla violentata durante una gita scolastica. Nel corso del processo l’allieva si pente e ritratta le accuse. Film raffinato di scuola inglese, con dialoghi ben curati e grandissime interpretazioni dei protagonisti: oltre a quelle dell’indiscutibile Lord Olivier e della grande promessa Sarah Miles, ricordiamo quelle della bravissima attrice francese Simone Signoret e dell’altra rivelazione del film: Terence Stamp.

l'anno crudele1

l'anno crudele2

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